Astensionismo consapevole

Da const.
Jump to navigation Jump to search

< Indice >

< prec > < succ >

< Conclusioni >

< 1 - Conflitto sociale (indice) >

La massa non sa cosa sta succedendo nel mondo.

E non sa neanche di non saperlo.

Noam Chomsky

COME VI PARE MA VOTATE INNANZITUTTO


Se la scelta di non scegliere nessuno tra i candidati ritenendoli indegni fosse fatta da una maggioranza schiacciante, sarebbe il primo passo verso il riscatto.

Invece continuare a votare il peggio, perche' solo quello si candida, di sicuro non e' una soluzione, e' parte essenziale del problema.

L'imbecille indotto nel regime imbecillocratico è il detentore della sovranità che con il voto va a riconoscere all'imbecillocrate che lo opprime con la gestione della legge di spoliazione legale.

L'imbecille indotto consapevole, non partecipando al voto inizia a mettere in crisi il sistema in quanto si evidenzia il conflitto sociale legale con gli imbecillocrati che traggono vantaggio dal regime.

Certo, l'astensione consapevole è una fase pericolosa in quanto la minoranza che vota può prendere legalmente qualsiasi iniziativa contro la Costituzione.

Ma con la Costituzione rigida, vi sono delle garanzie che rimettono in gioco la sovranità dell'astensionista consapevole come ha dimostrato la bocciatura della riforma costituzionale Boschi.

Quindi l'astensionismo consapevole non significa non votare e abbandonare agli altri il potere di fare qualsiasi cosa.

Astensionismo consapevole significa iniziare un percorso di rivoluzione del regime imbecillocratico.

Il primo effetto eclatante dell'astensionismo consapevole è quello di responsabilizzare la minoranza al governo.

Con l'avvicinarsi delle elezioni, è ricorrente assistere ad un appello al voto abbastanza singolare: votate chi volete, ma votate, facendo anche leva sul senso di colpa del cittadino che non dovesse partecipare.

Famoso fu l'appello di Montanelli di votare turandosi il naso, salvo poi rinnegare la scelta prima di morire.

La prima cosa da cambiare nel regime imbecillocratico è la legge elettorale che non permette di scegliere in modo consapevole dei rappresentanti adeguati e competenti.

Il momento delle elezioni è quello di massima visibilità dell'élite di potere che di regola è invisibile.

Si vede nella preparazione delle liste, assolutamente sconclusionate se si dovesse andare a gestire una squadra di calcio di terza categoria.

Questo avviene perché si sono criminalizzati i partiti che sono degenerati per l'assoluta mancanza di regole, come è avvenuto anche per il sindacato.

In pieno regime imbecillocratico, il potere è del partito unico della spoliazione legale, quindi la partecipazione al voto dell'imbecille indotto non fa altro che legittimare il suo saccheggio.

Documenti[modifica | modifica sorgente]

https://www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/appello-al-voto-per-le-elezioni-europee-di-confindustria-BDI-e-medef


< Conclusioni >

< 1 - Conflitto sociale (indice) >


< Indice >