Conflitto sociale legale/Incontro al vertice

Da const.

< Indice >

< prec > < succ >

< 10 - Casi reali >


Incontro al vertice 1[modifica | modifica sorgente]

Ancora non so quali sono le motivazioni che portano alla nascita della spoliazione legale (l'alternativa è tra egoismo o incompetenza) ma di certo ora so come e soprattutto grazie a chi si afferma.

In questo caso abbiamo MGA che con un pomposo "INCONTRO AL VERTICE" si fregia nelle conclusioni del suo comunicato di aver superato con le sue proposte L'ESAME PIU' DIFFICILE: QUELLO ATTUARIALE.

Non è dato di sapere chi sono questi scienziati attuariali che sono riusciti a scoprire come risolvere il tallone di Achille delle casse di previdenza occupazionali o corporative a seconda dei gusti.

Sappiamo che in un secolo di storia previdenziale nessuno è ancora riuscito a garantire una gestione finanziaria delle casse corporative che sapesse vincere il rischio demografico associato al rischio economico.

Con l'incorporazione in INPS di INPDAP e ENPALS ancora pochi anni fa nessuno aveva trovato il sistema.

MGA ci è riuscita.

Ovvio che tenga nascosto il nome di questo scienziato che sicuramente sarà insignito del premio NOBEL per l'economia, la politica sociale, la pace tra le generazioni e la matematica.

http://www.mgaassociazioneforense.it/visualizza.asp?id1=84


Incontro al vertice 2[modifica | modifica sorgente]

MGA si presenterà al prossimo incontro con Cassa Forense con l'esperto Alessandro Trudda.

Già in un comunicato MGA aveva trovato la soluzione attuariale del secolo sulla sostenibilità della Cassa.

Con Alessandro Trudda ha fatto bingo anche dal punto di vista legislativo visto che ci ha già illuminato sul Sole sulla natura giuridica delle Casse (private naturalmente) e dei contributi.

Più avanti di così con MGA non si poteva essere.

La vera sorpresa è che 27000 avvocati non hanno nulla da ridire su queste prese di posizione.

Questo ci fa capire perché l'Italia è messa come sappiamo.

La parte più interessante è comunque quella sulla spoliazione del pensiero.

MGA si è battuta per la difesa della Costituzione come anche la CGIL.

All'atto pratico assume naturalmente la posizione che ignora la Costituzione quella che mi fa dire: ci hanno regalato la Costituzione, ci abbiamo pulito il c.....o.

Senza questo modo di agire Cassa Forense così come le altre casse non potrebbe continuare il saccheggio dei precari che appunto MGA si propone di tutelare.

Fino ad ora avevo descritto la spoliazione legale a posteriori, su cose fatte largamente in precedenza.

Qui siamo alla descrizione della spoliazione legale LIVE e ne sono veramente orgoglioso.

Capire come agiscono le istituzioni di mobbing sociale non è da tutti.

[1]

P.S. Alessandro Trudda[modifica | modifica sorgente]

Il cumulo obbliga le Casse a un nuovo test di sostenibilità pag. 49

P.S. Scrive Trudda "La natura privatistica conferita alle Casse comporta che alle stesse non siano consentiti finanziamenti pubblici diretti o indiretti e che anzi debbano pagare un carico fiscale notevole alla stregua di società finanziarie. "

Evidentemente per Alessandro i contributi obbligatori per le assicurazioni obbligatorie non sono un finanziamento pubblico.

Sarebbe bello come fa a spiegare con la matematica attuariale, naturalmente può essere aiutato dal genio di MGA aspirante Nobel, da dove vengono i soldi per le pensioni paghi uno e prendi otto visto che ancora non mi è capitato di sentire che i fondi pensione si rubano i funzionari delle Casse di previdenza dei liberi professionisti che vincono sempre i premi per la sana gestione finanziaria.

Si chiude il tavolo tecnico 21 sett 2017[modifica | modifica sorgente]

CASSA FORENSE SI RITIRA DAL TAVOLO TECNICO: M.G.A. PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE.

◾ ◾ ◾ ◾ ◾ ◾ ◾ ◾

Il confronto M.G.A.- Cassa Forense si è concluso nel peggiore dei modi: con il ritiro dell’ente previdenziale dal tavolo tecnico che il 22/05 di comune accordo si era deciso di costituire. (presenti Nunzio Luciano, Roberto Uzzau, Valter Militi) nel corso del secondo incontro della vertenza sindacale avviata qualche mese prima.

Il tavolo sarebbe dovuto essere finalizzato, nell’intendimento delle parti presenti alla riunione, all’analisi dei dati attuariali sui quali si fonda il sistema previdenziale forense.

La costituzione di quel tavolo tecnico rappresentava un’assoluta novità sullo scenario della politica previdenziale forense, perché per la prima volta il confronto si sarebbe spostato dalla rivendicazione ad un piano scientifico di analisi dei dati e delle dinamiche attuariali. Per questo motivo le parti si sarebbero presentate a quel tavolo con i rispettivi tecnici attuariali (ossia la dott.ssa Anna Maria Biancofiore per la Cassa Forense, e per MGA, il prof. Alessandro Trudda, docente di economia presso l’Università di Sassari ed esperto di dinamiche attuariali in relazione alle casse previdenziali).

Con lo spostamento della vertenza sul piano tecnico-scientifico avremmo potuto perseguire un nostro specifico obiettivo e cioè dimostrare in contraddittorio con Cassa Forense - con il supporto del prof. Trudda - la sostenibilità tecnica del nostro progetto di riforma previdenziale, caratterizzato da:

1)abolizione dei minimi contributivi obbligatori scollegati dal reddito;

2)passaggio al sistema contributivo temperato da correttivi solidaristici da finanziare con l’aumento della pressione previdenziale sui redditi alti e medio alti; o comunque, in caso di permanenza nel sistema retributivo, progressività della imposizione previdenziale;

3)eliminazione di qualsiasi discrezionalità nella erogazione dei trattamenti assistenziali.

Tuttavia, dopo mesi di silenzio e ripetuti solleciti da parte di M.G.A. solo pochi giorni fa, via e-mail, Cassa Forense ci ha riferito di doversi ritirare dal confronto poichè la costituzione di tavoli di studio e concertazione con qualsivoglia associazione forense sarebbe contraria allo statuto e ai regolamenti interni di Cassa stessa.

Questa motivazione ovviamente apre a dubbi e legittime domande.

Possibile che Nunzio Luciano, presidente di Cassa, Walter Militi, vicepresidente, e Roberto Uzzau, consigliere d’amministrazione, nonchè lo stesso attuario interno di Cassa Biancofiore (pure presente al secondo incontro) ignorassero, alla data del 22 maggio scorso, statuto e regolamenti? Noi non lo crediamo, così come non può crederlo qualsiasi persona di media intelligenza.

Siamo convinti invece che la Cassa Forense si sia sottratta da quel tavolo perchè ha temuto che saremmo riusciti a fornire con esso la prova scientifica della possibilità di un sistema previdenziale diverso, più equo e più solidale, e di conseguenza a provare e denunciare pubblicamente la volontà politica di Cassa di non adottarlo.

A questa chiusura del confronto M.G.A. non può che rispondere con la ripresa del conflitto e con la proclamazione dello stato di agitazione del sindacato, che vedrà gli avvocati protagonisti di eventi, comunicazioni ufficiali, azioni di lotta e scioperi con chiusura degli studi. Lo stato di agitazione culminerà con una manifestazione nazionale da organizzarsi a Roma nella primavera del 2018 (o comunque in un periodo quanto più a ridosso delle elezioni politiche e delle elezioni dei delegati di Cassa Forense).

Questa manifestazione verrà preceduta da una sistematica ed intensa campagna di lotta sindacale e di sensibilizzazione politica e sociale. Verrà rilanciata la campagna per la richiesta dei trattamenti assistenziali per gli avvocati in stato di bisogno, verranno promosse assemblee nei fori italiani e verranno chiamati a raccolta tutti gli avvocati, le associazioni e le forze politiche e sindacali disponibili lottare con noi per la riforma del sistema e per l’equità e la solidarietà previdenziale.

Nel futuro non si deve sperare, per il futuro si deve lottare.

M.G.A.

Il C.D.N.

[2]

Revisione paritaria, conclusioni[modifica | modifica sorgente]

Grazie a MGA si conferma che gli imbecilli sono il 99%.

In 6 mesi nessuno ha capito che era una puttanata.

Oggi si sponsorizzano da soli la puttanata.

D. Potresti spiegarti meglio?

R. Semplice, chi conosce le scienze attuariali sa che le Casse corporative sono insostenibili per definizione, come ha scritto anche l'esperto di MGA Trudda, ma Le nuove élite faccia da terga, fanno credere che non lo siano in quanto sanno che gli imbecilli sono il 99%


Io che sono nell'1% restante, ho subito segnalato la cosa nella indifferenza totale.

Per imbecilli io intendo gli imbecilli indotti vittime della ignoranza istruita

Tutto spiegato nel libbrone che presto sarà cancellato


Intendiamoci, la colpa non è di Cosimo, di Garifo o di Lucignano o di Paolo Rosa, loro fanno i propri interessi consapevoli che devono galleggiare su un mare di imbecilli

Le scienze sociali sono parallele alle fisiche, così come gli stronzi galleggiano sull'acqua, loro sugli imbecilli

D. Non saprei risponderti essendo io super incompetente in materia. Non capisco quali interessi privati possano avere Paolo Rosa o Cosimo Mi pare che si stiano battendo per la categoria

R. ha ha ha ha ha ha ha

sei un perfetto esempio di imbecille indotto, senza offesa, io sono uno scienziato sociale e sto facendo solo uno studio scientifico.

La materia non manca.

l'indice del libbrone

D. Tanto per cominciare imbecille sarai tu! Ti lasciò alle tue sciarade.

R. Non hai capito, non c'è nulla di personale, l'imbecillità di cui parlo non ha nulla a che vedere con quello che hai capito.

Conflitto sociale legale/Imbecillocrazia - const

"Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensò di fondare il Partito dei Cretini. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò Partito degli Intelligenti. E tutti i cretini lo seguirono" CONST.MIRAHEZE.ORG

R. Cosimo D. Matteucci però ha capito