Giovanni Falcone

Da const.
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Min.18

https://youtu.be/NZ-mRn-ip9k


Giovanni Falcone veniva assassinato esattamente 28 anni fa. Pochi mesi prima della strage di Capaci, il 3 ottobre 1991, rilasciò un'intervista che in troppi, oggi, fingono di aver dimenticato. Specie in quei passaggi illuminanti come questo. «(il Pm) nel dibattimento non deve avere nessun tipo di parentela col giudice e non essere, come invece oggi è, una specie di paragiudice. Il giudice, in questo quadro, si staglia come figura neutrale, non coinvolta, al di sopra delle parti. Contraddice tutto ciò il fatto che, avendo formazione e carriere unificate, con destinazioni e ruoli intercambiabili, giudici e Pm siano, in realtà, indistinguibili gli uni dagli altri. Chi, come me, richiede che siano, invece, due figure strutturalmente differenziate nelle competenze e nella carriera, viene bollato come nemico dell’indipendenza del magistrato, un nostalgico della discrezionalità dell'azione penale, desideroso di porre il Pm sotto il controllo dell’Esecutivo. È veramente singolare che si voglia confondere la differenziazione dei ruoli e la specializzazione del Pm con questioni istituzionali totalmente distinte».