Il conflitto pensionistico/Sicurezza sociale

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L'espressione sicurezza sociale ha assunto ultimamente significati esclusivamente legati alle politiche di sostegno alle persone in condizioni di bisogno ma, nell'ambito dello studio del conflitto pensionistico, si porrà risalto all'uso fatto del termine nei momenti iniziali di applicazione delle nuove politiche.

Origini della sicurezza sociale in Europa ed in Italia[modifica | modifica sorgente]

La rivoluzione industriale in Europa e l'urbanesimo ad essa collegata ha portato nella seconda metà dell'800 alla concentrazione di masse di lavoratori nelle città ed allo smembramento della famiglia contadina che si assumeva anche gli oneri di assistenza.

Al termine della vita lavorativa gli operai si trovavano senza un sostentamento in condizioni di estrema povertà.

La presenza di masse di indigenti nelle città portarono a sommosse e disordini quali ad esempio a Milano la rivolta del maggio 1898 repressa con i cannoni dal generale Bava Beccaris.

In risposta alla esigenza di garantire la sicurezza sociale ossia l'ordine pubblico per l'armonico svolgimento delle attività economiche, lo Stato Italiano approvò nel luglio del 1898 la prima legge sulle assicurazioni obbligatorie.

Simili iniziative si sono avute in Germania nel 1883 con il cancelliere Otto von Bismarck o in Gran Bretagna nel 1911 con la National Insurance poi riformato dopo la Seconda Guerra Mondiale sulla base dei principi del Beveridge Report.

Nell'ottica secondo cui i padroni delle nuove industrie determinavano una nuova struttura sociale, per lo Stato dovevano farsi carico anche dei costi necessari per mantenere l'ordine sociale ossia la sicurezza sociale e pertanto gli schemi pensionistici creati in Germania ed Italia erano sul modello occupazionale detto anche bismarchiano.

Il modello inglese evolve dal sistema contributivo e fino ad offrire un livello minimo di prestazioni date dallo Stato a prescindere dai contributi versati dal cittadino. Il modello prende il nome di modello beveridge e indica che è universale.

Alcuni esempi di applicazione del concetto di sicurezza sociale alle politiche del welfare[modifica | modifica sorgente]

  • Vi è una interpretazione sulle baby pensioni in Italia per cui le stesse sono state introdotte nel momento dello scontro sociale dopo il 1968 per riportare l'ordine.
  • Gli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale hanno segretamente pagato la pensione agli ex nazisti forse per evitare un lungo dopoguerra di disordini in Germania.
  • La guerra civile in Iraq dopo la guerra del golfo è iniziata con lo sbandamento dell'esercito ad opera del governatore americano con la conseguente cancellazione della pensione a tutti i soldati sbandati.

Da questi esempi si vede che la società moderna non riesce più a garantire l'ordine e la sicurezza pubblica se non garantisce un reddito certo ad ampie fasce di popolazione in condizioni di bisogno.








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