Il conflitto pensionistico/Spoliazione legale (definizione)

Da const.

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La spoliazione legale consiste nella appropriazione del patrimonio dei gruppi di interesse disorganizzati (definiti saccheggiati), da parte dei gruppi di interesse organizzati in gruppi di pressione (o gruppi di potere), attraverso l'emanazione di leggi di diritto pubblico illegittime costituzionalmente, che mantengono la validità legale per tutto il tempo in cui avviene la spoliazione (leggi di spoliazione legale).

La spoliazione legale si sostanzia con il finanziamento, legale ma non legittimo, dei propri aguzzini economici parte dei lavoratori poveri.

Mentre il termine spoliazione indica una sottrazione arbitraria operata con violenza o con l'inganno dei beni altrui, la spoliazione legale riguarda una appropriazione di beni altrui che avviene in modo legale e quindi organizzato ma sempre con l'inganno, i sofismi, le fallacie in quanto si opera in modo illegittimo costituzionalmente ossia con leggi che violano la Costituzione.

Le leggi di spoliazione legale sono emanate in un numero molto limitato rispetto a tutto l'ordinamento ma hanno un impatto economico devastante per la realizzazione della segmentazione sociale legale.

Con la spoliazione legale i gruppi di potere, pur in presenza di violazioni della Costituzione, si appropriano del patrimonio preda, senza alcuna sanzione né di carattere civile né penale in quanto le leggi hanno una funzione di manleva nei confronti degli amministratori di tale patrimonio sia degli enti che se ne appropriano.

La spoliazione legale è l'applicazione al contrario del secondo comma dell'art. 3 della Costituzione È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese..

La spoliazione legale consiste nella implementazione di leggi che legalizzano gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.[1] [2]

La spoliazione legale è la conferma dell'esistenza, di fronte ai problemi costituzionali, di due gruppi di uomini: quelli che credono nelle Costituzioni e quelli che non credono nelle Costituzioni.

Per quelli che non credono nelle Costituzioni, cioè che il giorno che conquistano la maggioranza si comportano come vogliono,[3] la spoliazione legale rappresenta il traguardo del loro credo in quanto dimostrano che la prima parte della Costituzione, di contenuto programmatico, non solo resta lettera morta, ma viene applicata al contrario.

I casi di sottrazione del patrimonio[modifica]

Un individuo può essere obbligato a cedere parte del suo patrimonio, o per via diretta o in via indiretta quale cittadino attraverso gli enti pubblici, per uno dei seguenti casi:

Spoliazione legale e regime politico[modifica]

N Descrizione Diritto Legale Spoliazione costituzionale Esempi/Effetti Tipo bene Beneficiari Regime politico
1 Spoliazione illegale Diritto Privato No Si furto, truffa, rapina Bene individuale ladro democrazia , dittatura
2 Spoliazione illegale Diritto Pubblico No Si corruzione, concussione, furto, truffa Beni comuni mafia, massoneria, ladro democrazia , dittatura
3 Spoliazione illegale Diritto Pubblico No Si eccesso di potere (figura sintomatica) Bene individuale ente democrazia , dittatura
4 Obbligazione Diritto Privato Si No Corrispettivo compravendita, contratto di lavoro, risarcimento danno Bene individuale compratore/venditore democrazia , dittatura
5 Obbligazione Diritto Pubblico Si No imposta, tributi Beni comuni cittadino democrazia , dittatura
6 Spoliazione legale Diritto Pubblico Si Si Deriva della finanza, Politiche economiche suicide,Sottrazione tramite patrimonio preda, imposte illegittime, servizi pubblici negati, discriminazioni, tax expenditure Patrimonio preda Gruppo di interesse Fascismo democratico

Spoliazione legale e mercato[modifica]

N Descrizione Diritto Legale Spoliazione costituzionale Esempi/Effetti Tipo bene Mercato Contrattazione
1 Spoliazione illegale Diritto Privato No Si furto, truffa, rapina Bene individuale No No
2 Spoliazione illegale Diritto Pubblico No Si corruzione, concussione, furto, truffa Beni comuni No No
3 Spoliazione illegale Diritto Pubblico No Si eccesso di potere (figura sintomatica) Bene individuale No No
4 Obbligazione Diritto Privato Si No Corrispettivo compravendita, contratto di lavoro, risarcimento danno Bene individuale Libera concorrenza Si
5 Obbligazione Diritto Pubblico Si No imposta, tributi Beni comuni Monopolio No
6 Spoliazione legale Diritto Pubblico Si Si Deriva della finanza, Politiche economiche suicide,Sottrazione tramite patrimonio preda, imposte illegittime, servizi pubblici negati, discriminazioni, tax expenditure Patrimonio preda Monopolio No

Spoliazione legale e giurisdizione[modifica]

Per difendersi dalla sottrazione del patrimonio nei vari casi si deve agire presso l'istituto giuridico indicato in tabella

N Descrizione Diritto Legale Spoliazione costituzionale Esempi/Effetti Tipo bene Giuristizione
1 Spoliazione illegale Diritto Privato No Si furto, truffa, rapina Bene individuale Tribunale
2 Spoliazione illegale Diritto Pubblico No Si corruzione , concussione , furto, truffa] Beni comuni Tribunale
3 Spoliazione illegale Diritto Pubblico No Si eccesso di potere (figura sintomatica) Bene individuale Tribunale amministrativo
4 Obbligazione Diritto Privato Si No Corrispettivo compravendita, contratto di lavoro, risarcimento danno Bene individuale Tribunale
5 Obbligazione Diritto Pubblico Si No imposta, tributi Beni comuni Tribunale
6 Spoliazione legale Diritto Pubblico Si Si Deriva della finanza, Politiche economiche suicide,Sottrazione tramite patrimonio preda, imposte illegittime, servizi pubblici negati, discriminazioni, tax expenditure Patrimonio preda Corte Costituzionale

Pinocchio vittima della spoliazione legale[modifica]

Volendo sintetizzare il concetto di spoliazione legale, mi viene in mente la favola di Pinocchio e dei suoi rapporti con il Gatto e la Volpe.

La spoliazione legale è l'applicazione metodica, attraverso le leggi, della favola del Gatto e la Volpe ove i Pinocchio di turno (definiti saccheggiati) vengono obbligati a seppellire gli zecchini d'oro (patrimonio preda) nel Campo dei Miracoli (a depositare per obbligo di legge una sua proprietà in una istituzione legale) ove, grazie alle proprietà miracolose del luogo (mancanza di educazione finanziaria), gli stessi subiranno una moltiplicazione (con la costruzione della verità, disinformazione, asimmetria informativa si fa credere ciò), ma al risveglio Pinocchio trova che il Gatto e la Volpe hanno sottratto tutto (mancanza di etica delle élite che si appropriano della proprietà grazie alle leggi di spoliazione legale).

Alla base della spoliazione legale vi è quindi l'ignoranza della maggioranza che si fa quindi saccheggiare.

Il passaggio più incomprensibile delle élite, per i saccheggiati, è la logica del tradimento che si manifesta nel momento in cui il Gatto e la Volpe di turno raccontano le falsità sapendo della inferiorità del bambino Pinocchio (asimmetria informativa, analfabetismo finanziario). Questo perché il tradimento è consumato scientificamente, studiando le leggi a tavolino e facendole approvare a delle assemblee legislative. Come si fa ad immaginare che il Parlamento che è la massima espressione della legalità, approva leggi che applicano la spoliazione legale? Dov'è l'etica delle élite?

Questo avviene sulla spinta degli zecchini d'oro (bramosia del denaro che annulla ogni freno inibitorio delle élite).

Ricordiamo che nella spoliazione legale, la favola viene scritta nelle leggi, scientemente violando la parte programmatica della Costituzione italiana, confidando nella quasi impossibilità di far cassare la legge incostituzionale che è sempre alla base della spoliazione legale e agisce in parallelo ad uno scopo di copertura (cosa che nella favola non esiste) il quale riguarda dei diritti sociali, degli interessi pubblici mascherando quindi la violazione etica delle élite.

L'azione di lobbying sul parlamento, la stampa, l'università, le istituzioni, gli enti finanziari, non può, nei casi più eclatanti di spoliazione legale che avere dietro una associazione come la massoneria.

Solo la spinta della massoneria, per l'organizzazione, la storia, il potere economico che coordina, può ipotizzare, organizzare e gestire tali meccanismi di spoliazione legale. Quale sarebbe l'etica che guida la massoneria?

Ecco spiegato perché, pur pubblicizzando solo interessi culturali e filantropici, la massoneria è costretta ad operare in segreto: se si conoscessero i legami tra gli appartenenti, si evidenzierebbe tutta la filiera di relazioni legate alla spoliazione legale.

In Italia quindi, parlare di massoneria e di spoliazione legale, è la stessa cosa.

Ma la spoliazione legale non potrebbe esistere se non vi fosse una ignoranza diffusa della quasi totalità degli italiani nelle materie giuridiche oggetto della spoliazione legale. E non si tratta di dover conoscere chissà quali astruse formule, ma solo le basi della Costituzione e le nozioni di finanza pubblica relative.

L'ignoranza di massa è una conseguenza della scuola pubblica.

La tecnica della spoliazione legale di seguito descritta dovrebbe essere materia di un corso o almeno un master universitario in "diritto incostituzionale vigente".

La non esistenza di tale materia, sulla base delle centinaia di sentenze della Corte Costituzionale sulla incostituzionalità delle leggi licenziate dal Parlamento, fa sorgere altrimenti, seri dubbi sulla preparazione che si ottiene dalle università italiane.

Viceversa il riconoscimento dell'esistenza della spoliazione legale e quindi del "diritto incostituzionale vigente" non sarebbe altro che un riconoscimento di una attività legalmente svolta.

Quanto poi al codice deontologico, non sono state mai irrorate sanzioni ad un avvocato che abbia votato per l'approvazione di una legge incostituzionale.

Infine, con il riconoscimento ufficiale della tecnica della spoliazione legale, i master universitari sulla gestione finanziaria delle casse di previdenza dei liberi professionisti, potrebbero uscire dall'ipocrisia della definizione della previdenza italiana in "obbligatoria" e "complementare" ed iniziare ad usare i termini usati in tutto il mondo ossia distinguere in sistemi pensionistici pubblici e sistemi pensionistici privati, di pensione di Stato e pensione privata, di welfare o previdenza sociale, contratto sociale e tributi, per gli interventi dello Stato e previdenza privata, contratto di assicurazione, premio per i fondi pensione.

Tutto questo quando ancora oggi, questi master universitari, per gli iscritti alla previdenza sociale pubblica insegnano la "customer satisfaction", dimostrando che in Italia le facoltà di economia non conoscono la differenza tra utente e cliente.

D'altra parte le numerose proposte che giacciono in parlamento per l'istituzione di un albo dei lobbisti, una volta approvate dovranno per forza di cose determinare anche l'esistenza di un percorso formativo specifico e la tecnica della spoliazione legale è alla base di ogni attività di lobbying.

O forse l'ordine dei lobbisti ha dei problemi sul regolamento deontologico che non riescono a risolvere.

6 - Spoliazione legale (indice)

< Indice >
  1. interv. Fausto Bertinotti, Referendum costituzionale. Bertinotti: vincerà il sì lo vuole la troica. Ma i cattolici ..., 2 giugno 2016. URL consultato il 4 giugno 2016.
    «E che cosa è accaduto in questo arco di tempo? B. Da almeno un quarto di secolo la costituzione materiale, ossia l'insieme delle leggi, degli accordi, dei contratti che si producono a fronte di quella formale, da almeno un quarto di secolo va in direzione opposta all'indirizzo programmatico della carta costituzionale.».
  2. interv. Fausto Bertinotti, Referendum costituzionale. Bertinotti: vincerà il sì lo vuole la troica. Ma i cattolici ..., 2 giugno 2016. URL consultato il 4 giugno 2016.
    «D. In altri termini? B. In altri termini e successo che in questi 25 anni abbiamo assistito ad una progressiva sostituzione di fatto e talvolta da un punto di vista legislativo, a pezzi della nostra Costituzione con altri pezzi non solo incongrui ma che la contraddicevano formalmente.».
  3. Luciano Barra Caracciolo, L'articolo 1 della Costituzione. Breve storia di "quelli che non credono nelle costituzioni"., 21 maggio 2016. URL consultato il 4 giugno 2015.
    «La verità è un'altra. Esistono fra gli uomini due categorie di persone di fronte ai problemi costituzionali: quelli che credono nelle Costituzioni e quelli che non credono nelle Costituzioni.
    Per quelli che non credono nelle Costituzioni, cioè che pensano che il giorno che avessero la maggioranza farebbero quello che vogliono, un'affermazione di principio può sembrare una sfumatura, e non ha importanza; ma per coloro che, come me, credono profondamente nelle Costituzioni e nelle leggi, ogni parola ha il suo peso e la sua importanza per il legislatore di domani.».