La riforma delle pensioni Fornero/Comma 7

Da const.

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Comma 7 - pensioni A.G.O. anzianità contributiva minima per conseguire la pensione e abolizione della pensione minima[modifica | modifica sorgente]

Testo della norma Comma 7


Sintesi della norma

Requisiti per la pensione di vecchiaia

Requisito parametro
anzianità contributiva 20 anni
importo pensione non inferiore a (1) 1,5 volte l'assegno sociale(2)

(1) per i lavoratori iscritti all'AGO dopo il 1/1/1996. (2) assegno sociale di cui all'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335.

oppure

Requisiti per la pensione di vecchiaia

Requisito parametro
età per il pensionamento di vecchiaia 70 anni
anzianità contributiva 5 anni


Commento della norma

Sono previste due combinazioni di requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia e precisamente:

  • 20 anni di anzianità contributiva purché la pensione di vecchiaia abbia un importo di almeno 1,5 volte l'assegno sociale (tale requisito vale solo per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1/1/1996, molto spesso indicati come bamboccioni);

La prima combinazione tende a scremare ulteriormente altri gruppi di lavoratori dalla possibilità di avere la pensione di vecchiaia e spingerli verso l'assegno sociale con ulteriori risparmi per il sistema pensionistico obbligatorio. Questo sistema tende a trasferire dal gruppo della previdenza, al gruppo dell'assistenza i lavoratori che si sono pagati con il versamento dei contributi previdenziali quote di pensione superiori anche al conseguente assegno sociale. Sono quindi i lavoratori meno ricchi quelli che finanziano attraverso la solidarietà intergenerazionale e la solidarietà intragenerazionale i costi delle generose promesse pensionistiche conseguenti al metodo di calcolo retributivo, altrimenti prive di copertura finanziaria.

La seconda combinazione è restituita una pensione inferiore all'assegno sociale come conseguenza dell'abolizione dell'integrazione al minimo fatta dall'art. 1 c. 16 della riforma Dini in quanto con 5 anni di anzianità contributiva difficilmente si avrà una pensione superiore all'assegno sociale.

La riforma delle pensioni Fornero, tende quindi a privilegiare, con questo comma, i lavoratori con storie retributive più ricche.