MGA i contributi previdenziali sono una imposta

Da const.

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Antonino Garifo In realtà a te come a tutti (me compreso, ovvio) interessa il fine: contributi sostenibili il rispetto al reddito ; adeguatezza delle pensioni. Come tutto cio' si può realizzare mi sembra che poco te ne frega, hai la tua soluzione magica: i contributi sono imposte.

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Mario Paolo Rossi La soluzione magica è stata scoperta in tutto il mondo da 50 anni.

Mario Paolo Rossi Antonino Garifo solo quando sommi tutte le imposte puoi capire il livello della pressione fiscale sui liberi professionisti e il cuneo fiscale. Se ti aumenta l'IVA cosa rispondi?

Mario Paolo Rossi Se non sai il tasso di sostituzione, come fai a sapere se è adeguata. Il vostro attuario ci ha scritto un libro che non lo saranno mai.

Alessandro Trudda Antonino Garifo

Come sempre, dopo questi commenti il dialogo si è interrotto.

Questo è il classico caso di coltivazione degli imbecilli indotti.

Come ho scritto nella bacheca di Avvocati Rando Gurrieri:

Nella imbecillocrazia una élite di imbecillocrati è obbligata a coltivare gli imbecilli indotti da saccheggiare, altrimenti sparisce.

Il commento di Antonino Garifo rientra in questa casistica, la coltivazione degli imbecilli indotti.

Per lui l'affermazione che i contributi previdenziali sono una imposta non è una palese verità costituzionale, non è il risultato di studi della scienza del diritto, non è la base del diritto della previdenza sociale.

No, per lui, avvocato, responsabile del settore previdenziale di MGA che raccoglie 30000 avvocati è:

UNA SOLUZIONE MAGICA!

(Come tutto cio' si può realizzare mi sembra che poco te ne frega, hai la tua soluzione magica: i contributi sono imposte.)

La prima cosa in cui mi sono imbattuto nel 2012 quando ho iniziato ad interessarmi della previdenza sociale dei liberi professionisti è stata l'ostilità nel definire i contributi obbligatori per le assicurazioni obbligatorie una imposta.

Quando ho scoperto che il prof. Mattia Persiani lo insegnava dal 1963 e che il suo Manuale di Diritto della Previdenza Sociale giunto alla 20a edizione è usato in molte facoltà italiane e straniere, sono rimasto esterrefatto che si continuasse a negare la natura di imposta dei contributi previdenziali.

Eppure, nonostante ormai tra tutte le associazioni di avvocati ci sia una presa d'atto di questo fatto, c'è MGA che continua a fare disinformazione.

Per questo sto scrivendo il post sul caso reale di spoliazione legale.

Perché è il caso eclatante di come avviene la costruzione della verità da parte dell'elite, di chi ha interessi a saccheggiare la massa.

Le Casse di Previdenza dei Liberi Professionisti di cui al D.Lgs. 509/1994 tra cui Cassa Forense, Inarcassa, INPGI, CNPADC ed altre, in un ventennio si sono trasformate in istituzioni di mobbing sociale ossia che praticano la spoliazione legale.

Ciò avviene con l'uso illegittimo del patrimonio che è arrivato a circa 80 mld di euro e che è destinato a crescere velocemente per le sciagurate riforme della Fornero.

A fine 2018 è previsto il rinnovo del consiglio dei delegati della fondazione che regge Cassa Forense, ossia degli 80 delegati che hanno la responsabilità del saccheggio dei 10 mld di patrimonio.

Numerose associazioni di giovani avvocati si stanno organizzando per entrare nella ManGiatoiA.

La strada maestra è crearsi un popolo di imbecilli indotti ossia di avvocati manipolati e disinformati che votano chi ha il carisma.

Non mi riferisco ad Antonino Garifo ma a Cosimo Damiano Matteucci.

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MGA 31 marzo alle ore 20:44 · I CONTRIBUTI VERSATI ALLA CASSA FORENSE NON SONO TRIBUTI. LA LOTTA PER L'EQUITA' PREVIDENZIALE E' POLITICA E SINDACALE.


La Corte Costituzionale con la sentenza n. 67/18 chiude ogni questione sulla natura giuridica della contribuzione previdenziale forense: i contributi versati alla Cassa Forense non hanno una natura tributaria ma previdenziale.

Questo dato rilancia la lotta politica e sindacale di MGA, poiché è evidente che un sistema previdenziale informato al principio della progressività potrà essere ottenuto non come espressione dell’art. 53 della Costituzione ma di una precisa volontà politica della Cassa Forense, volontà che al momento, non c’è.

Noi di MGA siamo sicuri della sostenibilità del nostro progetto di riforma previdenziale, e ricordiamo il tavolo tecnico costituito congiuntamente con la Cassa Forense, e che è stato abbandonato da quest'ultima proprio quando, al secondo incontro del 22/05/17, lo avremmo potuto provare con il supporto scientifico del prof. Alessandro Trudda, docente di economia presso l’Università di Sassari ed esperto di dinamiche attuariali in relazione alle casse previdenziali.

Noi invece consideriamo la progressività contributiva come il pilastro di una nuova politica previdenziale più giusta, virtuosa ed equa, l’unica in grado di realizzare quelle finalità di solidarietà mutualistica della Cassa Forense, più volte sottolineate dalla Corte Costituzionale nella predetta sentenza.

Si tratta di una scelta politica che prescinde dalla natura, oggi accertata come previdenziale e non tributaria, dei contributi versati alla Cassa Forense, e siccome la Cassa non vuole adottarla, allora dobbiamo cambiare la Cassa.

Dobbiamo cambiare l'orientamento della politica previdenziale di Cassa Forense, e per farlo dobbiamo eleggere nuovi delegati, dobbiamo eleggere i candidati di MGA alle prossime elezioni per il rinnovo del Comitato dei delegati.

MGA Il CDN

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Con questo comunicato del Consiglio Direttivo Nazionale di MGA, di cui ignoro i componenti, abbiamo un esempio di sofismi che Frederic Bastiat diceva che gli economisti politici hanno il compito di smascherare ai saccheggiati.

Questo è il fine di questo post.

A 24 ore dalla pubblicazione della sentenza il Consiglio Direttivo Nazionale di MGA, convocato di urgenza per valutare la sentenza ha analizzato una frase che dice il contrario di quanto hanno capito.

PARENTESI

MGA è un'associazione forense nazionale di matrice sindacale senza fine di lucro, apartitica e aconfessionale, con sede nazionale a Barletta 76121, alla via Municipio n. 78. L'associazione ha la natura, lo scopo e la durata indicati nell'art. 3 dello Statuto nazionale, di seguito la struttura sociale dell'organizzazione: a) il Consiglio Direttivo Nazionale dell'associazione (C.D.N.), è strutturato in quattro componenti ed è costituito da: - MATTEUCCI Cosimo Damiano: Presidente Nazionale, - CAPITELLI Paolo: Vice Presidente Nazionale, - RESTAINO Valentina: Tesoriere Nazionale, - ROMEI Gerardo: Segretario Nazionale

FINE PARENTESI

"Non vi è dubbio infatti che «quella contributiva previdenziale non è una imposizione tributaria vera e propria, di carattere generale, ma una prestazione patrimoniale diretta a contribuire esclusivamente agli oneri finanziari del regime previdenziale dei lavoratori."

IL SOFISMA DI MGA

Rispetto alla frase sopra citata le conclusioni del direttivo sono:

"I contributi versati alla Cassa Forense non hanno una natura tributaria ma previdenziale".

Ossia il termine "di carattere generale" è sparito.

APPLAUSO

Cioè l'affermazione che è una prestazione patrimoniale senza rapporto sinallagmatico con le prestazioni previdenziali e che la stessa vada a finaziare un ente pubblico, di fatto una imposta a tutti gli effetti, è sparita.

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Corte costituzionale Sentenza 30 marzo 2018, n. 67

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