Maurizio Reggitris

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2019 11 10[modifica | modifica sorgente]

Bisogna distinguere una cosa fondamentale quando si parla di crollo del Comunismo, di crollo del muro e cioè distinguere in maniera chiara e netta, senza compromessi politici e culturali, Il Socialismo, che è un ideologia filantropica, solidaristica, pacifica ed Umanitaria, dal Comunismo e specialmente dalla sua versione stalinista, che ne è l'estremizzazione perversa, militarista, imperialista e totalitaria. Nessuno in buona fede politica e sano di mente potrà mai affermare che paesi del socialismo reale nella versione stalinista, che noi abbiamo dovuto subire per oltre 50 anni, fossero dei paradisi terrestri, ma tra questi, ad es. la Romania e la Bulgaria, hanno vissuto, Grazie al socialismo, la possibilità di riforme sociali, economiche e culturali epocali, essendo paesi fondamentalmente agricoli, provenienti da monarchie che li avevano relegati in una condizione pressoché feudale. Tuttavia, la propaganda occidentale che ancora oggi non cessa, Punta il dito contro il socialismo in generale, giudicandolo un'ideologia, Nella migliore delle ipotesi, superata dalla storia e devo dire che il post di Erich Honecker, che ho condiviso, in cui l'ultimo capo dello Stato della DDR afferma delle verità storicamente avveratesi e cioè che il capitalismo, nella sua versione attuale della globalizzazione, avrebbe dimostrato a tempo debito la sua perversità e sarebbe giunto il momento in cui il socialismo sarebbe tornato di moda. Dunque, noi Dobbiamo distinguere l'ideologia socialista, che ha un fondamento non violento, dal metodo stalinista comunista, che volle affermare la dittatura del proletariato attraverso la conquista violenta del potere, come fecero i bolscevichi in Russia, nonostante essi fossero minoranza in quel paese. Oggi, a tanti anni di distanza dal crollo del muro di Berlino, dobbiamo constatare che il socialismo è in crisi in tutto il continente europeo, poiché le forze del capitalismo e della globalizzazione finanziaria sono dotati, allo stato, di strumenti anche armati troppo potenti per consentire ai cittadini di poter sperimentare democraticamente Il socialismo, quale via solidaristica alla soluzione dei problemi dell'umanità, ripudiando, anzitutto, il concetto di sfruttamento dell'uomo sull'uomo, mentre Oggi addirittura è diffusa la cultura che viene accettata del Lavoro gratuito e semigratuito cioè del lavoro servile utilizzato per incrementare il rendimento marginale del capitale nei settori più disparati, a cominciare proprio dalle libere professioni. Concordo pienamente con il post di Bobo Craxi, che giustamente ha rinfacciato alla diligenza pre e post comunista in Italia la colpa storica di non aver voluto accettare l'evidenza del fallimento dell'esperienza Sovietica e dei paesi del socialismo reale nella versione comunista stalìnista, per poi essersi convertito in un partito che è riuscito a prendere il potere, da un lato, sterminando per la via giudiziaria gli avversari di sempre, dall'altra, Cooptanto i superstiti in una melassa senza sapore e senza colore, la cui versione finale è il Pd attuale. Invece, quello era il momento storico l'occasione imperdibile, mai più ripresentatasi, di costituire un grande Partito Socialista unitario dei Lavoratori, che potesse, sulla base di una piattaforma democratica, portare avanti Le istanze degli operai, della classe lavoratrice, dei pensionati, degli studenti, delle problematiche ambientali e di tutte quelle istanze che storicamente il socialismo ha dichiarato di voler affermare. In questo modo, il quadro politico italiano in modo chiaro Limpido, come non siamo capaci di fare, avrebbe enucleato partiti di centro, centro-destra legati ai vecchi schieramenti e un partito socialista, ripeto Democratico, capace di raccogliere un'eredità pesante, ma su basi nuove, libere da ogni superfetazione di carattere ideologico. La strategia bolscevica dei dirigenti politici del PCI poi PDS poi DS fu invece quella di convertirsi al capitalismo, progressivamente abbandonando completamente la difesa delle istanze dei lavoratori, per contrapporsi senza colore e senza sapore al berlusconismo che aveva contribuito a far nascere e con il quale per anni è andato a braccetto, Al di là delle dichiarazioni sulla stampa, di opposizione di facciata. Mai come oggi L'Italia ha bisogno di un programma chiaro e forte di stampo socialista e democratico che deve porre al centro di tutte le problematiche sociali il problema del lavoro delle riforme politiche sociali ed economiche necessarie a questo paese, completamente soggiogato Agli ordini di Bruxelles, qualsiasi sia la maggioranza di governo al potere. Insomma, Noi viviamo in una dittatura straniera, che, con la scusa dei trattati sovranazionali, impedisce al popolo italiano di sprigionare tutte quelle risorse e di intraprendere tutte quelle iniziative necessarie all'inclusione sociale ed all'attivazione di un ciclo economico virtuoso a beneficio di tutte le classi sociali lavoratrici e non dei poteri forti, a cui i post-comunisti si sono legati a doppio filo, banche assicurazioni ed altre compagnie nazionali e multinazionali, di cui essi sono diventati i fedeli esecutori di ordini. Proprio i fatti della acciaieria di Taranto potrebbero essere l'occasione storica imperdibile ed irripetibile per invertire la rotta di restituire al paese un'industria Siderurgica strategica compatibile ecologicamente, capace di dare lavoro, ma senza pagare il prezzo delle vite umane mietute dal cancro.

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Al di là di ogni considerazione giuridica, quello che voi non state capendo è il quadro generale, non avete una visione globale della situazione e pensate che non accadrà nulla. Invece, questo è un altro mattoncino tolto alle fondamenta della nostra convivenza civile e alla nostra sicurezza in generale intesa come controllo delle frontiere, tanti piccoli mattoncini come questi tolti, un giorno, tempo 1/2 generazioni, Ci avranno cancellato dalla faccia della terra. Quello che non capisco che non riesco proprio a capire è questa Gioiosa allegra corsa verso la nostra autodistruzione verso la distruzione della nostra civiltà, come se fosse un evento irreparabile che tanto vale la pena accelerare e favorire, come se almeno le macerie di quello che siamo stati e di quello che siamo, non contassero nulla e quella catastrofe che in lontananza non vedete, Ma che si staglia netta sullo sfondo, anche per un mezzo Cieco come me, fosse da salutare come un evento catartico e benefico. Questo non riesco proprio a capirlo.


Al Tg2 stasera hanno mandato in onda un servizio dalla Svezia, da Stoccolma, avente ad oggetto l'integrazione fallita delle masse indiscriminate di immigrati medio-orientali ed africani, quasi tutti musulmani, che sono stati fatti affluire in quel paese all'epoca della più acuta crisi degli pseudo migranti. Ebbene, le conclusioni sono tragicamente drammatiche : l'integrazione è fallita e a dirlo non sono soltanto osservatori qualificati svedesi, i quali hanno accesso ai dati relativi ai risultati dell'immigrazione, a cominciare dai reati commessi dagli immigrati musulmani, che sono ai vertici in quel paese per tutte le categorie, soprattutto di quelli violenti, che hanno visto un'impennata enorme di quelli a sfondo sessuale e che fanno rilevare il rifiuto totale da parte di questi subumani di accettare le regole della convivenza civile nei paesi occidentali. Ciò perché Loro ci considerano degli esseri inferiori in quanto infedeli e le nostre donne sarebbero tutte troie da sfondare liberamente, perché non sono musulmane e non sono sottomesse ad Allah e al suo profeta! Questa è la realtà: una realtà tragica che sta incrinando pesantemente la convivenza civile in quel paese, che noi, Dal dopoguerra in poi, abbiamo sempre visto come una specie di paradiso terrestre, come un Eden dei diritti civili, delle libertà, dello Stato Sociale, della qualità della vita, sul quale sono piombati Questi barbari come delle cavallette! Per chi non lo sapesse, nel servizio si concludeva riferendo che esistono ben 60 quartieri in cui la polizia svedese non entra più e dove non vige la legge svedese, ma vige la sharia! Orbene, a prescindere da qualsiasi considerazione sulla Sea Watch, sulla Mare Ionio, sul diritto del mare, sul diritto della pesca, eccetera, un dato di fatto è fondamentale per Chiunque abbia a cuore la sorte Il destino della civiltà occidentale e sia dotato di un briciolo di cervello: non può non prendere atto del fatto che non è possibile integrare folle oceaniche di marrukkini nei nostri sistemi politici, sociali ed economici a causa di un ostacolo culturale che è determinante E cioè Il fanatismo religioso che qualche studioso ha equiparato ad una forma di malattia psichiatrica di questa gente, che partecipa valori esattamente opposti a quelli promossi e tutelati da parte di tutti gli ordinamenti giuridici sia degli Stati interni europei, sia dell'Unione Europea. Quindi, lo voglio dire anche a quegli amici che si fanno tanto Paladini di diritti umani, dei diritti civili, che sono degli stolti, dei folli e molto più ciechi di me, perché non si rendono conto che con il loro invasionismo immigrofilo essì non propugnano quelli internazionalismo proletario che ci vorrebbero far credere, ma si rendono complici della distruzione della nostra società, della nostra civiltà e della nostra cultura. Concludo affermando che proprio chi è di sinistra deve temere di più l'invasione islamica, perché l'Islam, specialmente quello Radicale, è ferocemente contrario agli ideali del Socialismo, per cui si può concludere serenamente che i veri fascisti non siano nemmeno i leghisti, ma gli islamici. E voi li accogliete!


Rosaria Cataletto Mi dispiace non sono d'accordo con la militarizzazione delle strade, quale soluzione a buon mercato, addirittura andando a riesumare il mai troppo poco vituperato Amato, altro nemico del Popolo, altro nemico della Costituzione che prende attualmente €90000 di pensione al mese di soldi dei contribuenti. Sicuramente vi è la necessità che alcuni luoghi strategici siano presidiati permanentemente 24 ore su 24, ma la sola presenza non basta a prevenire o escludere i crimini, perché con tutto il dovuto rispetto solo l'ignoranza del mondo militare e del funzionamento e dei regolamenti che presiedono il pattugliamento e il piantonamento induce a ritenere semplicisticamente che la presenza di una pattuglia militare possa arginare tutti i problemi. Questo perché i militari non hanno gli stessi poteri di intervento e soprattutto di autodifesa degli agenti di polizia, perché più di una volta sono stati fatto segno di aggressione per strappargli il fucile mitragliatore dalle braccia, come accadde fuori al tribunale di Napoli con un cavalleggero Delle guide di Salerno nel 1993, se ricorderai. troppo spesso si devono trattenere dal difendersi specialmente dalle baby gang, che, in quanto minori, sanno di essere Intoccabili e quindi sputano, minacciano, Lanciano bottiglie, pietre o alzano le mani. Invocare la presenza delle forze armate è stata la soluzione a buon mercato e di grande impatto mediatico che innumerevoli governi dall'unità d'Italia ad oggi hanno adottato per dimostrare all'opinione pubblica di voler saper fare qualcosa, per arginare il fenomeno criminalità a Napoli e nel mezzogiorno. ti dico con tutta franchezza che se è pur vero che l'operazione Vespri Siciliani ebbe un alto impatto, Come forma di presenza dello Stato, Tuttavia la diminuzione progressiva e vistosa dei crimini violenti di sangue da parte dei mafiosi in Sicilia si è avuta con le grandi inchieste successive al sacrificio di Falcone e Borsellino, che hanno portato alla disarticolazione dei corleonesi con arresti di centinaia di affiliati e soprattutto con una virata di 180 gradi della strategia criminale della mafia, che non ha avuto più gli stessi accordi e legami che aveva con la Democrazia Cristiana, ma ha costruito un nuovo patto con Forza Italia, per gestire il potere e gli appalti Specialmente in Sicilia. Quindi, l'utilizzo delle Forze Armate non può Valere ad escludere di per sé stesso il dilagare del crimine. ti voglio aggiungere solo che se quella sparatoria fosse avvenuta ipoteticamente in presenza di una pattuglia militare in mezzo alla folla in mezzo alla gente, ma anche davanti a un tribunale non avrebbero potuto usare le armi lunghe, perché avrebbero provocato essi stessi una strage e sarebbero stati costretti ad usare le armi corte. questo rientra, poi, nelle assurdità che ho sempre denunciato nell' equipaggiamento errato fornito alle pattuglie militari che presidiano obiettivi sensibili oppure svolgono una funzione di collaborazione al mantenimento della sicurezza pubblica, perché occorrono le pistole mitragliatrici in ambiente urbano e a distanza ravvicinata, non si possono usare i fucili d'assalto ed In tanti casi vengono fornite le armi con i caricatori vuoti. Ciò posto Sono ben altre le misure sulle quali bisogna puntare per agire a fondo e cioè tagliare i rifornimenti finanziari ai Clan, fare una lotta senza quartiere, scatenare una vera e propria persecuzione religiosa contro il l'uso e il consumo degli stupefacenti, perché solo togliendo i soldi alla fonte e non solo a Valle ai clan questi non saranno più in grado di pagare gli stipendi agli affiliati e alle famiglie dei carcerati e il sistema potrebbe scricchiolare. Ma questo significa bandire una vera e propria crociata contro quella parte della popolazione che pur non essendo feccia subumana è peggio della camorra perché ne è cliente e la finanzia.


Francesco Erre Francesco Russo

A prescindere da ogni considerazione ovvia in merito ai fatti accaduti e sulle quali è inutile ritornare per dire sempre le stesse cose, ritengo sia altrettanto inutile delegare e relegare esclusivamente alla responsabilità e alla competenza degli investigatori e delle autorità giudiziaria la lotta contro la criminalità organizzata endemica a Napoli. ed, infatti, se questo fenomeno è così profondamente radicato e nel corso dei decenni dopo il terremoto ha preso sempre più il sopravvento è Perché esso ha trovato facile sponda nella società e nella cultura, anzi, nella subcultura napoletana! è inutile che noi pensiamo di risolvere il problema incrementando e Modificando le pene che già sono molto alte: il problema oltre che di natura culturale, nasce dalla fonte enorme di finanziamento che proviene alla criminalità organizzata dal consumo di sostanze stupefacenti, che rappresenta il principale introito delle organizzazioni criminali, visto che le estorsioni, vuoi per il calo del Commercio, vuoi perché sono aumentate le denunce e Le inchieste, consentono di infliggere numerosi anni di reclusione, a fronte di guadagni Modesti, non rappresentano una voce primaria delle Entrate criminali. A mio modesto avviso quello che va perseguito colpito e punito in modo terribile è il consumo che è diffusissimo di sostanze stupefacenti cosiddette leggere e pesanti che è trasversale nella società italiana e napoletana in particolare: se una mattina a sorpresa alle 9:00 all'ingresso in tribunale facessero dei controlli antidoping sulla cosiddetta avvocatura ne uscirebbero fuori delle belle! per questo io ritengo che se si vuole dare una svolta alla lotta alla criminalità organizzata non bisogna intervenire soltanto a Valle con la repressione criminale gli innumerevoli anni di reclusione dura, con il tribunale per le misure di prevenzione, per togliergli i capitali frutto delle attività criminose, insieme con i beni che vengono acquistati e le attività che vengono avviate, bisogna agire a Monte, perché altrimenti si tratta di svuotare l'oceano con un cucchiaio. Il sistema è quello di combattere quanto più possibile il consumo di sostanza stupefacente, questione rispetto alla quale non c'è non solo unanimità di consensi, ma non c'è nemmeno una sensibilità politica, perché, Signori cari, Noi abbiamo rappresentanti delle istituzioni, magistrati, avvocati, medici e chiunque altro che fanno uso di sostanze stupefacenti! se lo stesso controllo antidoping fosse fatto in Parlamento uscirebbero fuori Cose da pazzi, le istituzioni salterebbero in aria ed ecco perché non si fa una lotta dura, Continua contro il consumo, specialmente nelle fasce giovanili di droga! sotto casa mia c'è una enorme piazza di spaccio: a tutte le ore del giorno si sente puzza di talebano e di libanese e questo avviene alla luce del sole, sotto gli occhi e sotto il naso delle forze dell'ordine, che non contrastano mai questa piazza di spaccio, perché c'è un accordo entrambi con i Contini: loro non fanno gli omicidi e la Polizia non gli pesta i piedi! finché questi saranno i rapporti tra stato e mafia non si andrà avanti da nessuna parte, perché alla fine i Maxi processi, i sequestri, le confische servono più che altro per dare prestigio alla carriera dei pubblici ministeri, ma lasciano per strada la munnezza spicciola, lasciando intatte le piazze di spaccio, che sono la principale fonte di finanziamento non solo per l'organizzazione in quanto tale, ma anche per tutte le famiglie numerosissime che vivono dei proventi delle attività criminali! o forse non lo sapete che a San Giovanni e Paolo e in tutta la zona Vasto Arenaccia sono alcune migliaia le persone che vivono con lo stipendiuccio passato dal Clan? Per questo non si può fare una lotta seria Severa e concludente contro la criminalità organizzata contro le ricchezze che essa accumula grazie ai traffici illeciti se non si va anche a stroncare la domanda di stupefacenti che è fortissima, la quale non può essere alimentata utilizzando, Come si fa oggi, il carcere come una misura Jolly Omnibus, buona per i titoli dei giornali, ma che di fatto non serve né a rieducare, né a punire i colpevoli, men che meno sarebbe utile a punire i consumatori di stupefacenti. La dipendenza, anche occasionale, non solo abituale dalle sostanze stupefacenti che siano le canne o pochi grammi di cocaina per divertirsi tra amici o uno sballo più grande per andare fuori di testa si puniscono e si curano, da un lato, con interventi sanitari e psichiatrici, dall'altro, ne sono profondamente convinto, con il campo di rieducazione e lavoro, perché solo con il lavoro fisico duro si riesce a spezzare un certo tipo di volontà recalcitranti. Non per niente Muccioli all'inizio degli anni Ottanta fu più volte inquisito e processato per maltrattamenti, perché voleva costringere i tossicodipendenti affidati a lui a lavorare e ad essere persone responsabili.

Ma per fare questo occorre Innanzitutto un governo fortissimo, che non abbiamo ed in secondo luogo occorre una volontà politica alle spalle di quel governo che non c'è perché è più facile fare annunci propagandistici, relativamente a misure di breve e brevissimo periodo, che danno grande risonanza mediatica, ma che non servono ad intaccare alla radice i problemi ed avviarli ad una soluzione.

Nel momento in cui si riuscisse con campagne mediatiche e con una repressione seria e Severa a ridurre in modo Significativo il consumo di sostanze stupefacenti, quindi, la domanda di stupefacente nei confronti della criminalità organizzata, automaticamente si ridurrebbero gli approvvigionamenti finanziari on suo favore. Vi rendete conto che le Mafie in Italia, per il solo traffico di sostanze stupefacenti, fatturano circa 12 miliardi di euro vale a dire circa 24000 miliardi delle vecchie lire! è una somma immensa in grado di comprare il Presidente della Repubblica, il governo, il Parlamento, La Corte Costituzionale con tutta la magistratura civile penale amministrativa tributaria e contabile, Forze Armate comprese! Ecco perché non viene colpita la domanda di stupefacenti, il consumo di stupefacenti!



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