Paolo Spalluto

Da const.



2019 12 06[modifica | modifica sorgente]

LA VITTORIA di MARATONA… La maratona di UCPI ha rappresentato l’ “esistenza” professionale: ogni maratona ha punti bassissimi, che devi superare, e momenti d’estasi, che ti sforzi di prolungare. La maratona di UCPI contro la sostanziale abolizione dell’istituto della prescrizione è stata un’ ”esperienza spirituale” attraverso la quale ognuno di noi AVVOCATI VERI è entrato più profondamente in contatto con se stesso e la propria professione, il proprio credo professionale. Molti di noi penalisti hanno trovato le risposte che cercavano. Oltre il risultato concreto. Forse tutti, tutti i penalisti e molti Colleghi di altri settori !!! Che fare ora… CONTINUARE con le astensioni ma anche con iniziative parallele. Corsi di formazione monotematici sulle istanze di dubbia costituzionalità della riforma Malafede che devono inondare i Giudici di merito, bloccando i processi, iniziative affini alla maratona stessa: divulgazione nelle scuole, nelle Università del “verbo” del garantismo. I COA organizzino tali corsi mandando le “persone giuste” ad illustrare questi temi. Poi capire che il popolo è ignorante !!! Il popolo (abuso di citazione ben nota) votò Barabba. Forse bisogna andare allo scontro frontale con il popolo, perlomeno con il popolino. Ho cercato di spiegare a mia Mamma (che ha 85 anni), mentre vedevamo il Lecce come funziona il VAR e lei lo ha trovato “profondamente ingiusto”: come l’arbitro dice che non è rigore, invece i “fotografi” (per lei sarebbe il Var) danno il rigore ??? Il popolo è (scusabilmente) incompetente !!! Che fare da lunedì ??? Azzittire violentemente (con tutti i mezzi leciti) i denigratori della Avvocatura, compresi alcuni Avvocati, prendere le “paure” dei cittadini più attenti e sensibili, alimentarle e farle diventare strumenti del consenso. Inondare i Giudici di merito di istanze di dubbia costituzionalità. IL TUTTO BLOCCANDO CHIRURGICAMENTE l’andamento della attività giudiziaria, con ASTENSIONI PERIODICHE (una al mese) settimanali con obbligo di frequenza (nei giorni di astensione) a corsi di formazione da istituire in tutti i Fori aventi ad oggetto le criticità di conformità alla Costituzione della riforma; i ricorsi a CEDU (che pochi fanno, perché pochi sanno fare); le procedure che possono essere esercitate dinanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione europea (CGUE) non in tema di prescrizione ma su ogni altro argomento significante per l’amministrazione del Diritto (che è cosa diversa dalla amministrazione della Giustizia). Il nostro antagonista è il Popolo e per “proteggerne” i diritti, per “il loro bene” siamo costretti - paradossalmente - a combatterlo. Per sfolgoranti ed eroiche che possano apparire in termini di storia della Avvocatura penale, le “nostre” sei giornate romane, sospendere l’astensione e la protesta organizzata potrebbe denunciare un incredibile spreco, la impotenza di tradurre una immensa capacità costruttiva in una nuova prospettiva di vita forense in Italia, di protezione del Diritto. Sono TIGRI i Colleghi della maratona romana, siamo TIGRI !!! Mentre scrivo mancano poche ore a lunedì prossimo: le tigri, forse, stanno cadendo nella trappola tesa dai cacciatori. Ma, si sappia, anche se il 01 gennaio 2020 queste tigri le metteranno in gabbia, prima o poi, riusciranno a scappare, per fortuna…


MPR


Perfetto, hai spiegato il libbrone che ho scritto.

https://const.miraheze.org/wiki/Perch%C3%A9_l%27imbecille_indotto_ti_schiavizza

https://const.miraheze.org/wiki/Modello_sociale_della_spoliazione_legale_(indice)


2019 11 30[modifica | modifica sorgente]


Lascia perdere vita privata e psicosi. Laddove (in futuro) Lucignano sia condannato con sentenza definitiva per diffamazione aggravata ed altro a danno di Colleghi lo caccerete a calci in culo da Arde ??? Non é psicosi ma risposta alle provocazioni costanti e moleste che costui da stalker fa a noi Avvocati. Se smettesse (magari chiedendo doverosamente scusa per i modi al di là dei contenuti) nessuno lo attaccherebbe. Altro che psicosi: legittima difesa. Andate a leggere ciò che scrive oggi (come ieri o l’altro ieri e sempre) sulle “qualità” della Avvocatura e degli Avvocati. Attenzione: di tutti gli Avvocati non di coloro che sono nel suo mirino (oggi i doppionandatari ieri altri). Si può rimanere inerti nei confronti di chi scrive che gli Avvocati sono una massa di ignoranti, decerebrati ed altro. La gente che legge che idea si può fare di noi ??? Quella é vera forma di psicosi. Se pensa ciò, perché non esce fuori da questo circuito di decerebrati. Questo personaggio squalifica e rende poco credibile l’intera Avvocatura. Può uscire con buona pace di tutti. Perché usiamo la Toga ??? “Perché qualunque concetto detto con la Toga sulle spalle assume un peso importante agli occhi di chi sente. Anche una banalità” (De Marsico). E la gente é pronta a spendere anche solo per sentire quella banalità detta da un Togato. Poi arriva un Lucignano qualsiasi e diffonde la convinzione che gli Avvocati sono tutti truffatori, ignoranti, decerebrati e mafiosi. E la gente ci pensa due (e più) volte prima di mettere mano al portafoglio. Se Lucignano indossa di rado la Toga non é colpa nostra che la indossiamo sputando veleno ogni giorno. Ecco perché combatto e combatterò le idee ed i modi di Lucignano e di pochi altri come lui. Altro che psicosi ... Tutela del nostro lavoro. La forma paga più della sostanza in ambito forense. E molti di noi campano di questo.

R.

A.l.m.

Vedi Spalluto adesso hai finalmente svelato chi sei e cos'è gran parte dell'avvocatura. "La forma paga più della sostanza" non hai altro da aggiungere. È esattamente per gli avvocati come te che siamo arrivati al punto più basso mai registrato nella storia. Imbrigliati dalla forma, dimenticate la sostanza ed è così che i criminali diventano coloro che denunciano gli abusi e non coloro che li perpetrano. Per te e per quelli come te, va bene l'illegalità, va bene la mediocrazia dilagante, purché abbia una forma gradevole. Io non la penso come te, ma siamo in pochi ed è per questo che l'avvocatura è morta. Lucignano scrive migliaia di articoli di analisi della crisi reddituale, scrive e dice da anni cose che puntualmente si sono verificate, combatte senza forma i criminali che hanno affossato l'avvocatura e tu pensi alla toga 😊. De Marsico, oggi ci riderebbe addosso. Rispondo alla tua domanda, se Lucignano venisse condannato per diffamazione per me non cambierebbe nulla, perché conosco il sistema e so' che le condanne spesso servono a quelli come te per giustificare il silenzio sul marciume in cui proliferate. Ti assicuro che conosco la vicenda e, ricorda che chi denuncia è spesso colui che ha provocato fino allo sfinimento per poter denunciare. In fondo tu stesso hai parlato di dossieraggio, che avete predisposto contro di lui. Che dire... Buona vita!


Ho cancellato il post di Lucignano, per rispetto alle regole del gruppo e su richiesta dell’Avv. Michelina. Però continuo a chiedermi se il livello del dialogo tra Avvocati possa essere rappresentato da disegni volgari e violenti a “commento” del comunicato OCF che può piacere o essere disprezzato ma con l’esercizio di un ordinario diritto di critica e non con atteggiamenti verbali e grafici violenti e con un bullismo forense che NESSUNO di voi, al momento, ha ritenuto di condannare. Non mi fa paura il doppio mandato (sicuramente illegale come statuito dalla A.G.) ma questo Lucignano si, perché viene letto e visto dai cittadini non addetti ai lavori (che poco o nulla sanno del doppio mandato) che possono valutare lo stato del “dialogo” tra Avvocati facendo le debite considerazioni che fanno perdere credibilità a tutta l’Avvocatura anche a quella che sul doppio mandato dissente energicamente...


Paolo Spalluto da non avvocato e da bannato da Lucignano, in questo caso lo difendo perché mi conferma che lo stato di diritto non esiste e non è mai esistito


Giriamo intorno al problema ... La mia riflessione era ed é diversa. Qualche anno (basta un decennio) fa questo Lucignano sarebbe stato già esiliato ed azzittito dal “sistema Avvocatura” senza bisogno di disciplinari o querele ... applicando le leggi non scritte che da sempre regolano la vita professionale dei Fori che i padri (i Principi) ci hanno tramandato da Dominus a Praticante. Avrà clienti, avrà qualche causa in corso. Non possiamo tollerare che su temi forensi seri possa essere data parola ad un bullo che fa disegnini di falli sul comunicato ufficiale (eccellente o pessimo, non interessa) di un organo istituzionale (eccellente o pessimo). LA GENTE LE GUARDA E LE GIUDICA queste esternazioni.Se vogliamo riacquistare credibilità e se vogliamo ritornare alla Avvocatura che fino agli anni ‘90 esercitava un metus sui cittadini (e guadagnava bene anche perciò) dobbiamo reprimere con la forza prima questi atteggiamenti e poi anche illegalità interne come il doppio mandato e l’elusione dei dettati della A.G.. Questo Lucignano ha una moglie de una figlia che deve mantenere facendo quello (per sua ammissione) che ha fatto in passato: lo scaricatore di mobili. Un mestiere dignitoso e serio per il quale (ripeto per sua ammissione) ha la vocazione e la fisicità. Grave é che continui a fare ancora l’Avvocato ... con la complicità di molti ...


Paolo Spalluto mi conferma che l'élite campa sugli imbecilli indotti che si fanno abbindolare dalla forma e non dalla sostanza. A questo punto per me Lucignano entra nel mito.



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