Rivoluzione istruita

Da const.

< Indice >

< prec > < succ >

< Conclusioni >

Quello che si desume dal libro è che non si può cambiare il sistema se prima non lo si conosce a fondo fino nei meandri più nascosti.

Ma la conoscenza non deve essere dal di dentro bensì dai risultati che il sistema produce.

La spoliazione legale si svolge tutta per iscritto, quindi il sistema lo si comprende solo studiando a fondo, nei minimi dettagli la legge.

Anche perché un qualsiasi sistema che si vuole sostituire si regge con lo Stato di diritto e quindi con la legge.

Solo comprendendo a fondo i meccanismi della spoliazione legale essi possono essere rimossi.

Solo la conoscenza e quindi l'istruzione possono essere le armi di distruzione della casta.

Questa istruzione non potrà mai venire dalle élite che saccheggiano che anzi ostacolano con tutta la loro forza qualsiasi tentativo di acculturamento.

Se le élite prosperano violando la Costituzione che non conosco come posso fare la rivoluzione?

Se le élite prosperano scrivendosi le leggi sul sistema pensionistico pubblico che non conosco come posso fare la rivoluzione?

Se le élite prosperano predisponendosi a piacimento il Codice degli appalti pubblici che non conosco come posso fare la rivoluzione?

Se le élite prosperano con il testo unico sulla finanza che non conosco come posso fare la rivoluzione?

Se le élite prosperano finanziandosi con le tasse di tutti e con il sistema tributario che non conosco come posso fare la rivoluzione?

< Conclusioni >

< Indice >