Sisma 2016/Bilancio dello Stato 2017

    Da const.

    < Indice >

    < Normativa >

    < prec > < succ >

    Bilancio dello Stato 2017 e Ricostruzione dal sisma 2016[modifica | modifica sorgente]

    Articolo redatto nel marzo 2017.

    Questo articolo vuole analizzare la congruenza tra le affermazioni dei politici e dei tecnici in parallelo con la normativa vigente che riguarda i finanziamenti per la ricostruzione.

    Il bilancio dello Stato 2017 è stato presentato dal Ministro Padoan alla Camera dei deputati in data 29 ottobre 2016 con questa relazione tecnica.

    A pag. 170 si riporta:


    Art.51 (Ricostruzione privata e pubblica)

    La disposizione prevede che in relazione agli interventi per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori interessati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016

    a) è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per l’anno 2017 e 200 milioni di euro annui dall’anno 2018 all’anno 2047, per la concessione del credito d’imposta maturato in relazione all’accesso ai finanziamenti agevolati, di durata venticinquennale, per la ricostruzione privata di cui all’articolo 5 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189;

    b) è autorizzata la spesa di 200 milioni di euro per l’anno 2017, di 300 milioni di euro per l’anno 2018, di 350 milioni di euro per l’anno 2019 e di 150 milioni di euro per l’anno 2020 per la concessione dei contributi di cui all’articolo 14 del decreto-legge del 17 ottobre 2016, n. 189.

    Al comma 2 è previsto che le Regioni colpite, in coerenza con la programmazione del Commissario per la ricostruzione dei territori interessati all’evento sismico del 24 agosto 2016 di cui al DPR 9 settembre 2016, possono destinare, nell’ambito dei pertinenti programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali 2014/2020 e per il conseguimento delle finalità dagli stessi previste, ulteriori risorse, incluso il cofinanziamento nazionale, per un importo pari a 300 milioni di euro, anche a valere su quelle aggiuntive destinate dall’Unione Europea all’Italia ai sensi dell’art. 92, paragrafo3, del Regolamento UE 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.


    Quindi il bilancio è stato presentato prima della scossa del 30 ottobre 2016.

    Al termine dell'iter parlamentare per la legge di bilancio, gli stessi articoli sono diventati due commi della legge n. 232/2016:


    362. In relazione agli interventi per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori interessati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016:

    a) e' autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per l'anno 2017 e 200 milioni di euro annui dall'anno 2018 all'anno 2047, per la concessione del credito d'imposta maturato in relazione all'accesso ai finanziamenti agevolati, di durata venticinquennale, per la ricostruzione privata di cui all'articolo 5 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189;

    b) e' autorizzata la spesa di 200 milioni di euro per l'anno 2017, di 300 milioni di euro per l'anno 2018, di 350 milioni di euro per l'anno 2019 e di 150 milioni di euro per l'anno 2020 per la concessione dei contributi di cui all'articolo 14 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189.

    363. Le regioni colpite, in coerenza con la programmazione del Commissario per la ricostruzione dei territori interessati dall'evento sismico del 24 agosto 2016 nominato con decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 2016, di cui al comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2016, possono destinare, nell'ambito dei pertinenti programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali e di investimento europei 2014/2020 e per il conseguimento delle finalita' dagli stessi previste, ulteriori risorse, incluso il cofinanziamento nazionale, per un importo pari a 300 milioni di euro, anche a valere su quelle aggiuntive destinate dall'Unione europea all'Italia ai sensi dell'articolo 92, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013.


    Ora vedo che tutte le norme che ho trovato sui finanziamenti per la ricostruzione riguardano il decreto-legge 189/2016 del 17 ottobre 2016 ossia prima della scossa 6,5 del 30 ottobre.

    In particolare dalla lettura della convenzione tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e ABI (Associazione Banche Italiane) a pag. 4 di 59 il glossario definisce:

    “Limite Annuale” indica, ai sensi dell’articolo 5, comma 9, del D.L. 189/2016, l’autorizzazione di spesa massima annuale sul Bilancio dello Stato determinata dalla legge di bilancio.

    “Normativa Applicabile” indica, collettivamente, l’articolo 5 del D.L. 189/2016, il D.L. 205/2016, le Ordinanze, il Decreto Garanzia, il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate e ogni ulteriore normativa emanata in attuazione del D.L. 189/2016 e del D.L. 205/2016, nonché ogni ulteriore provvedimento legislativo o regolamentare di volta in volta emanato per le medesime finalità, come eventualmente tempo per tempo modificati e/o integrati.

    “Piattaforma Informatica” indica la piattaforma informatica messa a disposizione da CDP per, tra l’altro, la conclusione con apposizione di firma digitale del Contratto di Finanziamento Quadro e dei Contratti di Finanziamento Integrativi, disciplinata secondo il Regolamento della Piattaforma Informatica.

    “Plafond” indica il Plafond Sisma Centro Italia, ossia, ai sensi dell’articolo 5, comma 9, del D.L. 189/2016, l’esposizione massima complessiva in linea capitale che CDP potrà assumere nel rispetto del Limite Annuale per effetto dei Finanziamenti erogati.

    Al "Plafond Sisma Centro Italia" per un importo iniziale di 4 miliardi di euro, sono stati aggiunti 560 milioni.

    Senato Iter[modifica | modifica sorgente]

    scheda di lettura indice vedi art. 1 c. 362-363


    Bilancio dello Stato 2017 scheda commi 362 363

    Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

    Altri siti[modifica | modifica sorgente]

    Siti Web

    Hashtag[modifica | modifica sorgente]

    Normativa sulla crisi sismica dal 24 agosto 2016, Terremoto, Decreto terremoto, Terremoto Centro Italia, Ricostruzione Terremoto 2016, Ordinanze, Terremoto, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo

    Sisma 2016-2017, Terremoto Centro Italia 2016-2017, Ordinanze Terremoto 2016


    < Indice >

    < Normativa >

    < prec > < succ >